Rinnovamento tecnologico di un sistema informativo complesso
- INFORMATION TECHNOLOGY
—L'azienda cliente
E’ una PMI industriale che opera nel settore dei prodotti informatici, su mercati comunitari, con circa 20 dipendenti e 3 outsourcers. L’azienda ha un sistema informativo complesso e gestisce internamente tutti i servizi, comprensivi di sito e-commerce, posta elettronica, ed extranet per clienti e fornitori. La convinzione della direzione è che il sistema informativo sia disorganizzato, inefficiente e potenzialmente non sicuro. Molte attività routinarie richiedono più tempo di quanto ragionevolmente atteso, le risposte del sistema sono spesso lente, clienti e fornitori si lamentano delle prestazioni della extranet. L’azienda opera in un contesto altamente competitivo e dinamico ed ha capito che l’information technology è uno strumento in grado di fare la differenza e permettere di essere time to market.
—Gli obiettivi
Di concerto con la direzione, si sono definiti i seguenti obiettivi:
- potenziare le prestazioni dei servizi IT interni ed esterni;
- definire dei criteri di sicurezza adeguati alla realtà aziendale ed implementarli;
- impostare il sistema informativo in modo da poter essere espanso dinamicamente in caso di crescita delle esigenze.
—Il nostro intervento
Nella prima fase, si è proceduto all’analisi dello stato dell’arte esistente ed al censimento dell’hardware, del software e dei servizi IT disponibili (sia infrastrutturali che operativi). Si è proceduto, poi, anche mediante interviste agli addetti, ad individuare le lacune ed i desiderata del sistema. Successivamente, si è definito un piano di progetto prevedente il rinnovamento hardware e software necessario al raggiungimento degli obiettivi. Sulla base del piano di progetto sono state attuate le innovazioni, interfacciando anche i fornitori di prodotti e servizi necessari.
—I Risultati
Nel giro di poco più di 1 mese si è proceduto al totale rinnovamento del parco hardware, riutilizzando alcuni elementi di infrastruttura (i Server erano troppo vecchi per poter essere riutilizzati). Contestualmente è stata migrata l’infrastruttura software (sistemi operativi ed applicativi Server) aggiornandola alla più performante architettura a 64bit. È stata ridisegnata la struttura di rete, rinnovando i firewall e predisponendo un’ambiente di virtualizzazione con caratteristiche semiautomatiche di continuità di servizio. La scelta dei servizi da virtualizzare è stata fatta nell’ottica delle prestazioni. La connessione Internet è stata aggiornata verso una soluzione a fibra ottica per maggiori prestazioni e continuità operativa. È stata prevista anche una connessione alternativa, tradizionale, per uso in emergenza. Le operazioni sono state gestite utilizzando anche orari offline, senza alcun disservizio a tappeto, e riducendo i fermi di ciascun utente a non più di 45 minuti complessivi. Sono state definite politiche di sicurezza, di backup e di continuità operativa e sono stati impostati automatismi di verifica del rispetto di queste politiche. Sono, inoltre, state scritte procedure di manutenzione del sistema e di gestione delle emergenze. Attualmente sono in corso attività di interfacciamento con alcune società di sviluppo software, per l’aggiornamento dei siti e dei relativi servizi. Il feedback degli addetti è comunque, già ora, decisamente positivo, con incrementi percepiti di prestazioni fra il 20% ed il 40%.